I belong to the sky

GIORNO 15

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Entro in classe e conto i banchi vuoti. Il registro elettronico lo fa meglio di me, un’assenza è una casella da spuntare. Io noto anche il resto. La ragazza che da una settimana non alza gli occhi dal banco, il ragazzo che arriva con le stampelle e per giorni nessuno gli chiede niente, chi resta davanti al cancello con lo zaino in spalla e non entra. A quest’ultimo faccio un cenno, senza dire altro. Certe volte entra, altre no. Non è una virtù. Insegnando religione senza...

GIORNO 14

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Nella mia scuola i ragazzi restano sempre nella stessa aula e a muoversi sono i professori. Quando suona la campanella il rito dovrebbe essere semplice. Chi ha finito esce, chi deve cominciare entra. Spesso non succede. Il collega dell’ora che si chiude resta in cattedra, completa il discorso, ripete il compito per casa, sistema il registro elettronico, scambia due battute con la classe. Intanto io aspetto fuori. Io, per carattere o per vizio contrario, preparo la lezione in modo da...

GIORNO 13

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Nelle prime settimane di scuola capita che l’istituto, a corto di docenti, trattenga nelle nostre aule anche chi non si avvale dell’insegnamento della religione. È un abuso, ma tollerato. La scuola ha le sue necessità e, a volerlo, ne nasce un’occasione d’incontro con ragazzi che altrimenti non frequenterei. Si riconoscono subito. Non hanno voglia, non rispondono al saluto, si irritano se provi ad aprire una discussione. Poi ci sono quelli che scelgono religione, opposti...

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